La lotta politica contro la teocrazia integralista iraniana si combatte anche con la cultura, e i tedeschi della Berlinale, uno dei festival di cinema più importanti del mondo, lo sanno bene.
Antony Gormley. Geestgrond: il corpo come misura dello spazio
di Fabio Galli Al KMSKA di Anversa è in corso fino al 20 settembre 2026 Geestgrond, la più... →
L’Orso d’Oro va infatti al film “Taxi” del regista iraniano Jafar Panahi che non può uscire dal paese e che ha realizzato il film nonostante il regime iraniano glielo avesse proibito. “Taxi”, che racconta la giornata di un improbabile tassista per le strade di Teheran. L’Orso d’Oro è stato ritirato da alcuni membri della famiglia di Panahi, tra cui la nipote, accolta sul palco dal presidente di giuria Darren Aronofski.
Gran Premio della Giuria al cileno Pablo Larraìn per “El Club”, film su una casa di riposo per preti pedofili. Premio per la miglior regia ex aequo al rumeno Radu Jude per “Aferim” ed alla polacca Malgorzata Szumowska per “Body”.
Milgiori attori Charlotte Rampling e Tom Courtenay, per “45 Years” di Andrew Haigh.
“Femmenell – City of Mermaids”, il pluripremiato documentario di Andrea Fortis disponibile in esclusiva su RaiPlay
È disponibile gratuitamente e in esclusiva su RaiPlay Femmenell- City of Mermaids il pluripremiato documentario di Andrea Fortis... →
(16 febbraio 2015)
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