Nella villa neoclassica del ‘700 gestita dal Fai che già ospita una grande collezione di arte moderna, dal 29 marzo, saranno esposte 34 fotografie di Wim Wenders, grande regista tedesco, che raccontano luoghi e colori dell’America.
A Roma, dal 21 aprile, “Max Peiffer Watenphul. Pittore del Bauhaus”
La Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea presenta dal 21 aprile al 23 agosto 2026 la mostra Max... →
Le foto, realizzate tra la fine degli anni ’70 e il 2003, sono immagini di grande formato che ritraggono luoghi abbandonati, vasti spazi, colori vivaci soprattutto nell’Ovest, dove i colori sembrano non essere reali. Tra le immagini: una fila di negozi vuoti e colorati di Las Vegas, il palazzo della società petrolifera Entrance a Houston e una serie di fotografie realizzate a Ground Zero a New York un paio di mesi dopo l’attentato alle Torri gemelle. La mostra è dedicata al suo amico, attore e fotografo Dennis Hopper morto nel 2010 e al pittore americano Edward Hopper.
Wim Wenders, nato a Dusseldorf nel 1945, è tra i principali esponenti del cinema tedesco contemporaneo. Vincitore della Palma d’Oro al Festival di Cannes nel 1985 con “Lo stato delle cose” è autore anche di capolavori come “Paris, Texas” e “Il cielo sopra Berlino”, che gli valse la Palma d’Oro a Cannes nel 1987 per la migliore regia.
La coscienza crepuscolare dell’Impero. Emil Cioran e l’epistolario con Petre Țuțea (1936–1941)
di Fabio Galli L’epistolario di Emil Cioran con Petre Țuțea, pubblicato postumo sotto il titolo L’insonnia dello spirito, rappresenta... →
(11 febbraio 2015)
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