Venezia, ancora a proposito di arte russa… di Emilio Campanella

Altra Cultura

Condividi

Venezia Arte Russadi Emilio Campanella

Ancora sotto l’egida di Ca’ Foscari e dello stesso CSAR, con i medesimi curatori, lo stesso ufficio stampa e la stessa casa editrice per il garbato cataloghino, un’altra mostra russa a Venezia. Questa volta sul Canal Grande, di fronte alle Gallerie dell’Accademia, a Palazzo Cavalli Franchetti, ospite dell’Istituto Veneto di Scienze Lettere ed Arti, ecco, fino al 12 Aprile: A OCCHI SPALANCATI, quello che viene definito come eccezionale per Venezia: “I cinquanta capolavori assoluti del futuro MUSEO DELL’IMPRESSIONISMO RUSSO di Mosca”, unica anteprima internazionale del Museo che aprirà i battenti il prossimo autunno.

Bene, prendiamo nota.

Premetto che siamo di fronte ad un altro allestimento molto accattivante e multimediale in cui video sparsi in diverse sale mostrano, evocano, suggeriscono, puntualizzano, ma ci sono anche alcuni suggestivi montaggi di grande cinema e le opere vanno dal 1879 al 2012!!!

Pare che dopo una lotta per essere accettato l’ impressionismo sia diventato uno stile ufficialmente sopportato e su cui molti artisti si sono riversati, nell ex URSS. Confesso che alcune cose d’epoca sono anche belle, ma altre come GIORNATA ESTIVA di Alexandr Gerasimov, indicato come degli anni ’50 (del Novecento, s’intende) oppure MANIFESTI SOTTO LA PIOGGIA di Jurij Pimenov del 1970 (!!!) che sembra Lautrec, mi hanno lasciato stupefatto… Da strabuzzare gli occhi per la sorpresa… Curiosi VENEZIA e MOSCA di Valerij Koshliakov, entrambi del 2012.

Siccome l’esposizione è ad ingresso libero, passandoci davanti si può salire per togliersi la curiosità… Ssarà doveroso se non conoscete il sontuoso palazzo restaurato da Boito.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

(17 febbraio 2015)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

©emilio campanella 2015 ©gaiaitalia.com 2015 – diritti riservati, riproduzione vietata

 

 

 

Pubblicità