di E.T. twitter@iiiiiTiiiii
Ci è piaciuto seguire su Sky la nuova serie nata da un’idea di Stefano Accorsi ed ispirata -liberamente ispirata, ci spiegano – a Tangentopoli; si è trattato di ripercorrere una storia che abbiamo vissuto da giornalisti radiofonici, ai tempi in cui lo scandalo montò, esplose, e favorì la discesa in campo del partito-azienda di Silvio Berlusconi la cui presa del potere paghiamo ancora oggi, e dei suoi alleati, i disgustosi leghisti di Bossi oggi guidati da Salvini.
A Roma, dal 21 aprile, “Max Peiffer Watenphul. Pittore del Bauhaus”
La Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea presenta dal 21 aprile al 23 agosto 2026 la mostra Max... →
Due episodi, in apertura, in contemporanea su due canali Sky
La serie è ben girata, ben recitata, con un ottimo suono in presa diretta, una regia lineare – discutibili gli slow motion, abusati e spesso inopportuni – con una bella colonna sonora ed un bravo Stefano Accorsi, circondato da attrici ed attori niente male. 1992 parla dell’Italia che più detesto, quella degli arrivisti senza mezzi, pronti a farsi manipolare pur di ottenere ciò che vogliono, privi di qualsiasi talento che non sia la loro ignoranza e la loro cieca ambizione, in un quadro devastante perché devastato dal nulla che la politica è stata (e continua ad essere) capace di creare attorno a sé in questo paese.
Tutto attorno aleggia la minaccia dell’Hiv ai tempi presentato come una “peste” che colpiva chi se l’andava a cercare.
La coscienza crepuscolare dell’Impero. Emil Cioran e l’epistolario con Petre Țuțea (1936–1941)
di Fabio Galli L’epistolario di Emil Cioran con Petre Țuțea, pubblicato postumo sotto il titolo L’insonnia dello spirito, rappresenta... →
Vedremo anche le prossime puntate.
(25 marzo 2015)
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