Spesso capita di imputare il frutto delle nostre azioni, del nostro vissuto quotidiano, delle nostre relazioni ed addirittura della nostra vita, ad Altri. Altri come i genitori, il capo, i superiori, ripercorrendo a ritroso un’ideale scala del potere, la Natura, il Destino, Dio.
Antony Gormley. Geestgrond: il corpo come misura dello spazio
di Fabio Galli Al KMSKA di Anversa è in corso fino al 20 settembre 2026 Geestgrond, la più... →
Il protagonista di questo monologo, Me, è un essere ingenuo, inventore e istruttore di mondi, città, vite. La creazione di Me nasce dal nulla, nasce da cocci di legno, da fili, da suoni. La sua creazione è precaria, così come il rapporto con le sue creature. Tutto è in divenire, tutto è in cambiamento anche per Me, che da creatore ingenuo diventa distruttore consapevole, fino all’annientamento di sé.
Lo spettacolo, per la Compagnia Campoverde Ottolini, sarà in scena al Teatro Tordinona di Roma nei giorni 10, 11 e 12 aprile.
Giuseppe Genna e la lunga attesa di Lopez
di Fabio Galli Alcuni personaggi continuano a vivere anche quando smettono di apparire. Restano in una sorta di... →
con Marco Ottolini
ambienti sonori Stefano De Ponti
aiuto alla drammaturgia e primo spettatore Carolina De La Calle Casanova
oggetti di scena Francesca Lombardi e Paola Tintinelli
testo e regia Elisa Campoverde
(1 aprile 2015)
©gaiaitalia.com 2015 – diritti riservati, riproduzione vietata

