di E.T. twitter@iiiiiTiiiii
Abbiamo visto la seconda serata della serie Sky “1992”, andata in onda anche il 31 marzo scorso negli abituali due episodi, su Sky. La fiction sembra già stanca: pochi i colpi di scena, una superficialità di scrittura che non approfondisce gli aspetti che pretende di approfondire, Stefano Accorsi che non cambia espressione nemmeno a prenderlo a sberle, una certa pruderíe nel sottolineare gli aspetti sessuali della corruzione (la figliola del protagonista che masturba in classe un compagno ed il padre che esce a testa alta dalla scuola dopo essersi trombato la maestra della figlia, che lo aveva chiamato per farlo parlare con la preside, insomma il pisello come onnipotenza) ed una serie di ricatti su altri ricatti che funzionano dal punto di vista dell’accendere la curiosità dello spettatore, ma sono drammaturgicamente, drammaticamente irrisolti.
A Roma, dal 21 aprile, “Max Peiffer Watenphul. Pittore del Bauhaus”
La Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea presenta dal 21 aprile al 23 agosto 2026 la mostra Max... →
Siccome ci piace farci del male, seguiremo anche le prossime puntate, perché ormai dobbiamo tenervi al corrente qualora non siate clienti Sky o non ve ne freghi nulla di vederla. E anche perché ci piace l’idea di vedere come va a finire questa serie che tanto prometteva dopo le prima due puntate.
La coscienza crepuscolare dell’Impero. Emil Cioran e l’epistolario con Petre Țuțea (1936–1941)
di Fabio Galli L’epistolario di Emil Cioran con Petre Țuțea, pubblicato postumo sotto il titolo L’insonnia dello spirito, rappresenta... →
(1 marzo 2015)
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