Nel programma del 19 maggio del Festival di Cannes 2015, alcuni degli autori più attesi. Denis Villeneuve con “Sicario” storia di una guerra ignorata al confine tra Messico e Stati Uniti e Valérie Donzelli con “Marguerite et Julien”, storia di un incesto in una società feudale (tema splendidamente affrontato da Marguerite Yourcenar nel racconto “Anna… Soror”.
A Roma, dal 21 aprile, “Max Peiffer Watenphul. Pittore del Bauhaus”
La Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea presenta dal 21 aprile al 23 agosto 2026 la mostra Max... →
Tra i nostri registi preferiti segnaliamo Barbet Schroeder con il suo “Amnesia”, follie ed amori tra Ibiza e Berlino. Un Certain Regard ci regala il film di José Luis Rugeles Gracia “Alias Maria”, la storia di una giovane combattente della resistenza colombiana.
La Quinzaine des Realisateurs ci regala, tra gli altri film, il nuovo Nabil Ayouch (“Ali Zaoua”, “Les Cheveaux de dieu”, tra gli altri) intitolato “Much Love”, storia che non mancherà di creare scandalo nel mondo arabo, ambientata in un bordello marocchino di Marrakech: proiezione che Cannes celebra come un evento.
La coscienza crepuscolare dell’Impero. Emil Cioran e l’epistolario con Petre Țuțea (1936–1941)
di Fabio Galli L’epistolario di Emil Cioran con Petre Țuțea, pubblicato postumo sotto il titolo L’insonnia dello spirito, rappresenta... →
(19 maggio 2015)
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