Il grandissimo Botero non è solo pittura, è anche scultura: in gesso, per essere precisi. Gessi di uguale bellezza e sensualità, forme, rotonde, belle, soavi e paciose, emblema di un artista che amiamo moltissimo. Saranno 48 le opere in mostra, provenienti dalla collezione privata dell’artista, ospitate nella sede del palazzo comunale di Spoleto dal 27 giugno al 20 settembre.
A Roma, dal 21 aprile, “Max Peiffer Watenphul. Pittore del Bauhaus”
La Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea presenta dal 21 aprile al 23 agosto 2026 la mostra Max... →
La mostra ospiterà anche un laboratorio didattico che illustrerà il lavoro di Botero scultore ed il suo modo di operare: cavalieri, centauri, figure maschili e femminili, gatti, cavalli, tori, ballerini, testimoni di un percorso scultoreo iniziato nel 1973.
La mostra è promossa dal Comune di Spoleto in occasione della 58ª edizione del Festival dei due Mondi, con il patrocinio di Regione Umbria, Provincia di Perugia, Fondazione Festival Dei Due Mondi Spoleto, Università per Stranieri di Perugia, ambasciata della Colombia in Italia.
La coscienza crepuscolare dell’Impero. Emil Cioran e l’epistolario con Petre Țuțea (1936–1941)
di Fabio Galli L’epistolario di Emil Cioran con Petre Țuțea, pubblicato postumo sotto il titolo L’insonnia dello spirito, rappresenta... →
(17 giugno 2015)
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