A Roma, dal 21 aprile, “Max Peiffer Watenphul. Pittore del Bauhaus”
La Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea presenta dal 21 aprile al 23 agosto 2026 la mostra Max... →
Ritorno della pittura anni ’80 con Gerard Garouste, classe 1946.
Artista dalla poetica coerente, dalla costante qualità, e figurazioni espressionistiche.
La coscienza crepuscolare dell’Impero. Emil Cioran e l’epistolario con Petre Țuțea (1936–1941)
di Fabio Galli L’epistolario di Emil Cioran con Petre Țuțea, pubblicato postumo sotto il titolo L’insonnia dello spirito, rappresenta... →
Ottanta i dipinti in mostra della personale alla Fondation Maeght- Saint-Paul de Vence, in piena Provenza.
E poi disegni e sculture surreali e chagalliane. Si tratta di opere divise tra onirismo e realtà, volti e corpi spesso deformi, figure che si contorgono, atmosfere cupe che sembrano presagire condizioni funeste, che sembrano volere rapire i protagonisti; colori lividi, violenti, espressioni tragiche da cui scaturiscono allegorie ambigue, che negano una interpretazione univoca.
Per la prima volta, sono esposti anche i taccuini dell’artista e, nel cortile del museo è collocata una scultura inedita. Tutto fino al 30 novembre, per informazioni: www.fondtion-maeght.com.
(27 luglio 2015)
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