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Fino al 25 ottobre, alla Kunsthaus di Bregenz, trenta tele di Lady painter, Joan Mitchell, dipinte tra gli anni cinquanta e gli anni novanta.
Quarant’anni di vita, di storia personale e di pittura da ammirare, in un’artista che ha fatto convergere astrazione e tradizione pittorica di due continenti. Dall’ espressionismo astratto americano, la pratica pittorica dell’artista ricalca nel gesto la predilizione del grande formato, la libertà espressiva della pittura che non ha bisogno di essere figurativa.
Astratto per la Mitchell è emotivo, sentimentale, forma e concetto dominato dal colore, ogni stimolo sensoriale corrisponde a un diverso cromatismo, a una differente esperienza.
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La mostra, oltre alle tele, include anche una sezione di memorabilia: fotografie, video di repertorio, lettere, pezzi di vita che sottolineano i rapporti con il mondo artistico e intellettuale a lei vicino, affiancando all’opera pezzi di vita reale e uno scorcio sul privato.
Per informazioni: www.kunsthaus-bregenz.at.
(27 luglio 2015)
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