A Roma, dal 21 aprile, “Max Peiffer Watenphul. Pittore del Bauhaus”
La Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea presenta dal 21 aprile al 23 agosto 2026 la mostra Max... →
Chitarra, cilindro e sigaretta perennemente in bocca (che tutti ci siamo chiesti come i capelli potessero non prendere fuoco), Slash. Cinquant’anni, una stella sulla Walk of Fame ad Hollywood, l’inserimento tra i 100 migliori chitarristi di sempre (dal Rolling Stones) e chitarrista storico dei Guns’n Roses (sopravvivere con Axl Rose fa di lui la leggenda).
Oltre 30 anni di successi e favolose collaborazioni , autore di brani di successo e una carriera da solista di tutto rispetto. D’altronde da lui accetteremmo tutto.
Nasce in Inghilterra nel 1965, nel 1986 entra nei Guns’n Roses di Axl Rose e Steve Adler, e qui comincia la grande scalata del gruppo che ha venduto oltra 100 milioni di dischi. Il primo disco da solista, che porta il suo nome, esce nel 2010 e vanta la collaborazione di molti celebri colleghi. Nel 2012 Slash conferma le aspettative con l’uscita dell’album Apocalyptic Love a cui segue nel 2014, World on Fire.
La coscienza crepuscolare dell’Impero. Emil Cioran e l’epistolario con Petre Țuțea (1936–1941)
di Fabio Galli L’epistolario di Emil Cioran con Petre Țuțea, pubblicato postumo sotto il titolo L’insonnia dello spirito, rappresenta... →
(24 luglio 2015)
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