A Roma, dal 21 aprile, “Max Peiffer Watenphul. Pittore del Bauhaus”
La Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea presenta dal 21 aprile al 23 agosto 2026 la mostra Max... →
La coscienza crepuscolare dell’Impero. Emil Cioran e l’epistolario con Petre Țuțea (1936–1941)
di Fabio Galli L’epistolario di Emil Cioran con Petre Țuțea, pubblicato postumo sotto il titolo L’insonnia dello spirito, rappresenta... →
A Villa Olmo a Como, curata da Giacinto Di Pierantoni, una rassegna sul tema della metropoli, la celebrazione del piacere di abitare in una metropoli, fino al 29 novembre. Racconti personali e collettivi del vivere sociale, firmati da artisti nazionali e internazionali con un vago richiamo agli impressionisti, legai a loro dal dipingere la città dei caffè, del “Mouline de la Galette”.
Diviso in nove aree ematiche, il percorso racconta di visioni metropolitane in interni ed esterni.
La sezione dedicata al “Tempo Libero” propone tra le opere anche una visione interna di un museo. Poi “Il Parco”, altro tema ricorrente di molti artisti: parco inteso come luogo di incontro, di pensiero e di svago, rappresentato nella mostra come luogo di aggregazione di massa, come polmone verde ritagliato nel cemento.
Altro luogo polemico, denso di conflitti, di incontri e assemblamenti è “La Piazza”, raffigurata con video di cortei e manifestazioni, dipinta come momento politico. C’è poi il capitolo dedicato ai lavori che, nella memoria collettiva, sono legati alla città.
Disponibile il catalogo di Silvana Editoriale.
(13 agosto 2015)
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