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Periodo nero per Jackson Pollock. La Tate Liverpool riunisce lavori indagandone i concetti del famoso pioniere dell’action painting, nel periodo in cui l’artista bandì il colore dalle sue tele: 54 i lavori esposti. Oltre alle tele, anche disegni e sculture che si possono ammirare fino al 18 ottobre.
La mostra di Liverpool, per ripercorrere il periodo nero, allinea grandi tele eseguite tra il 1947 e il 1950, sottolinea la brusca virata artistica dopo l’esplosione delle tinte forti e del dripping. Pollock abbandona la tecnica che lo rende famoso e realizza una serie di lavori scuri, nei quali la figurazione ricompare con volti contratti, macchiati e graffati, quasi irriconoscibili alla prima occhiata.
Molte le teorie sui mutamenti artistici dell’artista, troppi i critici che si sono espressi in merito.
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La mostra della Tate di Liverpool si permette solo di raccontare, accompagnandoci nel cammino delle opere, i tanti aspetti di un artista capace di raccontare arte nei più disparati modi e colori.
Per informazioni: www.tateliverpool.org.uk.
(12 agosto 2015)
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