di Ghita Gradita
A Roma, dal 21 aprile, “Max Peiffer Watenphul. Pittore del Bauhaus”
La Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea presenta dal 21 aprile al 23 agosto 2026 la mostra Max... →
La coscienza crepuscolare dell’Impero. Emil Cioran e l’epistolario con Petre Țuțea (1936–1941)
di Fabio Galli L’epistolario di Emil Cioran con Petre Țuțea, pubblicato postumo sotto il titolo L’insonnia dello spirito, rappresenta... →
Che si può dire di un grandissimo che se ne va in pochi giorni? Di uno come Lemmy che ha a modo suo ha cambiato la storia del rock? Niente di più di ciò che ha fatto parla per lui. Aveva fondato i Motörhead e ne era stato per sempre cantante e bassista. Chiunque canti e suoni il basso sa quanto fare andare le due cose in armonia sia complicato. Lemmy se n’è andato il 28 dicembre all’età di 70 anni. Con il suo gruppo aveva venduto più di 50 milioni di dischi in tutto il mondo. Da pochi giorni aveva scoperto di avere un cancro.
(29 dicembre 2015)
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