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L’Emilia Romagna su Sky Arte HD o dell’archeologia della mortadella

Mortadella 01di Giorgia Trinelli

 

 

 

 

 

 

 

 

Dal 13 aprile su Sky Arte Hd, un viaggio gastronomico e culturale alla scoperta dell’Emilia Romagna, regione di vacanza, motori, arte, musica e buona cucina. La trasmissione si sviluppa in sei puntate dai titoli alquanto bizzarri, da 25 minuti, tutti i mercoledi alle 20,30. La conduzione è affidata a Massimo Montanari, esperto di storia dell’alimentazione e storico medievalista, e allo chef Luca Marchini.

Tutto fa brodo per presentare una regione capace di creare con il cibo vere opere d’arte, capace di unire le persone a tavola, capace di creare armonie. Si racconta il cibo, il cibo che in questa regione si muove tra “resdore”e opere d’arte, tra sagre paesane e liscio. Stili di vita, città d’arte patrimonio dell’Unesco, borghi storici, scorci medievali, palazzi ducali. La via Emilia, tratto di strada che attraversa la regione tra dialetti dalle vocali aperte e dalle “esse” grasse, tra lambrusco e sangiovese, tra tortellini e piadina.

“Cult Food Emilia-Romagna” narra di tutto questo, di una regione capace di creare con il cibo non solo vere opere d’arte, ma il rito delle comunità. Sei capitoli dentro opere d’arte, musei, biblioteche, quadri e dipinti. Un viaggio fatto di persone, opere, paesaggi e monumenti, tutto in un colpo solo, eccellenze culinarie e artistico-culturali, un viaggio attraverso le produzioni, gli allevamenti, le filiere, agriturismi e osterie.

Il programma delle sei puntate:

13 aprile: Archeologia della mortadella e mosaici bizantini, menù: tortellini in brodo e agnello con piselli.

20 aprile: Affreschi di magro e castagne metafisiche, menù: piadina romagnola e castagnaccio parmense.

27 aprile: Nebbia d’autore e pesche acquerellate, menù: torta fritta parmense con salumi e amarene brusche di Modena  e pesche ripiene al forno.

4 maggio: Novelle botticelliane e sciroppo balsamico, menù: Cotechino con zabaione e aceto balsamico tradizionale e torta dolce di asparagi  ferrarese con pesche al vino.

11 maggio: Dipinti di antiche macellerie e bassorilievi medievali, menù: cotoletta alla Petroniana e risotto ai funghi porcini.

18 maggio: Dimore rococò e origini di un mito gastronomico, menù: garganelli con ragù di carne e torta di patate di Farini.

Ora, ditemi voi, come si fa a resistere, soprattutto se si è emiliano-romagnoli.

 

 

 

 

 

 

 

(13 aprile 2016)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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