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A Los Angeles, fino al 13 novembre, al Getty Museum, 80 opere riassumono la storia della “Scuola di Londra”, esponendo artisti come Bacon, Kossoff, Kitaj, Andrews, Freud. Pittori rivoluzionari, che hanno donato la propria impronta, inconfondibile nelle scelte stilistiche, concettuali e pittoriche.
Ognuno a contribuito a far sì che, guardando un quadro, si possa dare un nome, e nominare un’emozione.
No all’omologazione, sembrano dirci gli artisti. Sì invece alla personalità, amata o odiata, di ognuno di questi pittori che, pur rimanendo in un qualche modo legati al passato, hanno saputo “andare oltre”. Informazioni: www.getty.edu.
(26 luglio 2016)
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