Rendez-Vous 2019: “Le Chant De Loup” è un film gran public notevole nella sua fattura

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di Alessandro Paesano #RendezVous2019 twitter@gaiaitaliacom #Cinema

 

Il terzo giorno di Rendez-Vous 2019 si è concluso con un film gran public notevole nella sua fattura e negli effetti speciali (al servizio della storia però e non di se stessi). Si tratta di Le Chant De Loup  (t.l. Il canto del lupo) (Francia, 2018) di Antonin Baudry, autore del fumetto Quai d’Orsay dal quale Bertrand Tavernier aveva tratto un film, qui al suo debutto dietro la cinepresa.

Il film, che si apre con una citazione di Aristotele, il filosofo non l’armatore, Ci sono tre tipi di uomini: i vivi, i morti e quelli in mare, ci racconta della vita all’interno di un sottomarino militare francese, Le Titane, in missione al largo della Libia e sulla figura chiave dell’orecchio d’oro, Chanteriade (François Civil) il tecnico di bordo responsabile dell’ascolto, dell’analisi e dell’interpretazione dei diversi suoni emessi nei dintorni.
Proprio la mancata identificazione della fonte di un rumore mette a repentaglio Le Titane che viene attaccato da un elicottero nemico prima che il comandante Grandchamp (Reda Kateb) salvi la situazione con una manovra ardita che trova resistenza nel suo secondo  D’Orsi (Omar Sy).

Mentre i superiori credono di avere identificato in un drone l’origine del suono rimasto sconosciuto Chanteriade indaga senza averne l’autorizzazione e scopre che si tratta di un vecchio sottomarino russo ufficialmente smantellato.

E’ solo l’inizio di una trama serratissima che vede il mondo sull’orlo di una crisi atomica.

Tra gli altri interpreti Mathieu Kassovitz, nel ruolo di un ammiraglio che crede in Chanteriade,  e Paula Breer, una libraia per la quale Chanteraide ha un vero e proprio coup de foudre.

Il film risulta credibile sia come film di genere che come alternativa alle produzioni statunitensi tonitruanti, grazie alla bravura degli interpreti e alla precisione tecnica (il titolo si riferisce al nome in gergo dato ai segnali sonar) sulla vita di bordo di un sottomarino militare e del contesto geopolitico contemporaneo.

Godibile, avvincente e fabriqué en France.

 

 





 

(8 aprile 2019)

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