di Paolo M. Minciotti #Cinema
E c’è da sperare che l’annuncio sia più effettivo di quello che doveva riaprire i teatri in zona gialla il 27 marzo, e si sapeva che non ci sarebbe stata zona gialla… Dunque la censura al cinema sarà abolita definitivamente, con una decreto già firmato dal ministro Franceschini.
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“Abolita la censura cinematografica, definitivamente superato quel sistema di controlli e interventi che consentiva ancora allo Stato di intervenire sulla libertà degli artisti”.
Contemporanea alla firma del decreto l’istituzione della Commissione per la classificazione delle opere cinematografiche presso la Direzione Generale Cinema del Ministero della Cultura con il compito di verificarne la corretta classificazione da parte degli operatori. Scrive l’ADNkronos che “ai sensi della Legge Cinema che introduce il sistema di classificazione e supera definitivamente la possibilità di censurare le opere cinematografiche: non è più previsto il divieto assoluto di uscita in sala né di uscita condizionata a tagli o modifiche. La Commissione è presieduta dal Presidente emerito del Consiglio di Stato, Alessandro Pajno, ed è composta da quarantanove componenti che sono stati scelti tra esperti di comprovata professionalità e competenza nel settore cinematografico e negli aspetti pedagogico-educativi connessi alla tutela dei minori o nella comunicazione sociale, nonché designati dalle associazioni dei genitori e dalle associazioni per la protezione degli animali”.
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(6 aprile 2021)
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