Mentre si aspetta la proiezione del nuovo film di Roman Polanski, autore particolarmente amato sulla Croisette, è cominciato il toto-Palma d’Oro, ovvero le speculazioni sul possibile vincitore dell’ambito premio.
San Paolo Converso, l’oro liquido del potere e la nuova religione delle immagini
di Fabio Galli A Milano esistono luoghi che sembrano sopravvivere alle epoche non perché restino immutati, ma perché... →
Si fanno già i primi nomi: tra loro Abdellatif Kechiche, Payne e l’iraniano Farhadi, che ha incantato le platee con la sua prima produzione fuori dall’Iran. E c’è chi dà già per certo (almeno in Italia) un premio per i fratelli Cohen.
La decisione dei giurati di Cannes lascia sempre sconcertati sia pubblico che addetti ai lavori, così non ci resta che aspettare il verdetto ufficiale.
“Nessuna pietà per i vecchi”, il nuovo noir di Flaminia Mancinelli
La terza indagine di Giulia Magnani si svolge tra le nebbie della Lomellina. Il commissario della Polizia di... →

