Dopo Golden Globe e Bafta, rifiutato dai César, Sorrentino torna a casa con il premio più ambito, l‘Oscar alla miglior pellicola straniera nella cerimonia dell’Academy di Hollywood.
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La statuetta torna così in Italia quindici anni dopo l’ultimo trionfo firmato da Benigni con “La Vita è bella” che di Oscar ne prese addirittura cinque.
Sorrentino, sul palco con l’onnipresente Toni Servillo e con il produttore Nicola Giuliano ha avuto parole di ringraziamento: “Grazie a Toni e Nicola, grazie agli attori e ai produttori. Grazie alle mie fonti di ispirazione, i Talking Heads, Federico Fellini, Martin Scorsese, Diego Armando Maradona. Mi hanno insegnato tutti come fare un grande spettacolo. Che è la base per il cinema. Grazie (…) alla mia personale grande bellezza, Daniela e i nostri due figli…”.
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