Esce STRUT di Lenny Kravitz, une certezza, il rock. Il decimo album di puro revivalismo degli anni ’70. Intorno a Kravitz niente glamour, niente gloria, né soldi (l’ultimo album non è stato troppo fortunato), ma Lenny suona, tutto da solo, come sempre, canta , si auto produce, ci crede.
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Un disco in cui sfodera tutto il campionario tipico del rocker con la chitarra, lui crede solo nell’amore, le relazioni sono un incontro piacevole e doloroso, e se necessario ti canta anche Happy Birthday (traccia numero 10), con la sensualità che lo contraddistingue.
Con quella voce e quel suo essere “Kravitz” gli si perdona tutto ( e anche di più).
Recita, scrive, progetta, suona. Strut è un manuale di soulful rock recuperato dal passato e pronto per essere consegnato ai posteri insieme al prossimo tour mondiale che partirà da Mosca. Il groove c’è, il talento è rimasto immutato, la personalità indiscussa.
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Lenny Krevitz è tornato .
(29 settembre 2014)
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