Fino all’11 gennaio 2015 il Macro di Roma presenta la XIII edizione del Festival Internazionale della fotografia di Roma, Portrait.
È morto David Hockney e con lui la rivoluzione della normalità
di Fabio Galli Alcuni artisti cambiano il linguaggio dell'arte e artisti che cambiano il modo in cui una... →
Inaugurato lo scorso 26 settembre il Festival della Fotografia è un’opportunità di vivere incontri , sovrapposizione di esperienze, di sguardi. L’osservare ritratti, fotografati o veri che siano, è la vita: un’espressione, una luce, un ombra, una non espressione. Macro il ritratto che si apre alla città, nella città, andando a occupare posti e luoghi. Ritratti che generano domande, allestimenti che generano risposte.
Il Festival si apre con una grande collettiva di numerosi fotografi, ognuno dei quali, a modo suo, con allestimenti e materie diverse, restituiscono l’essenza della fotografia, la forza di riuscire a scovare nello spettatore lo specchio all’opera.
Biasucci restituisce alla memoria una comunità di soldati massacrati; Sander è la Germania: quella che generò il Nazismo. Tra le opere anche i cataloghi visivi di Roger Ballen e Lerry Fink e molte altre personalità che, a modo loro, hanno qualcosa da dire o da tacere, cercando di fare parlare lo spettatore.
San Paolo Converso, l’oro liquido del potere e la nuova religione delle immagini
di Fabio Galli A Milano esistono luoghi che sembrano sopravvivere alle epoche non perché restino immutati, ma perché... →
(1 ottobre 2014)
©gaiaitalia.com 2014 diritti riservati riproduzione vietata

