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#Vistipervoi “Santa Giovanna”, di Silvia Frasson al Teatro Studiouno di Roma

Silvia Frasson - 00di E.T.  twitter@iiiiiTiiiii

All’interno dell’interessante stagione che offre il Teatro Studiouno di Roma, nel quartiere di Torpignattara, abbiamo potuto assistere il 29 novembre scorso alla replica dello spettacolo di Silvia Frasson “Santa Giovanna”, opera-narrazione sulla vita di Giovanna D’Arco che parte da Chiusi, paesino vicino Siena, e dall’amata nonna della protagonista, folgorata sulla via (del ritorno) da Lourdes.

La narrazione prosegue, deliziosa in alcuni punti; Silvia Frasson è magnetica, ma in modo discontinuo, troppo parlando per lei alcune modalità espressive automatiche (tipo il passarsi spesso la lingua sulle labbra) che ci fanno sempre dubitare se appartenere alla Silvia Frasson attrice o alla Silvia Frasson del quotidiano, cosa che ci riguarda solo perché noi vediamo l’attrice e non il suo privato. Il testo passa con grande facilità dalle notizie storiche, dalla Giovanna D’Arco dei libri, a quella del cuore dell’attrice, da Domrémy a Remi ed Heidi [sic], dal campo di bttaglia alla stanza da letto della nonna.

Non fraintendeteci, questa rapida descrizione che corre da un punto all’altro non vuole assolutamente nulla togliere allo spettacolo che scorre via piacevolissimamente, che vede Frasson perfettamente padrona della scena dialogare con il pubblico e con la fisarmonica di Stefania Nanni, narrare con una gestualità diretta e franca ed un eloquio formidabile. Non sappiamo perché lo spettacolo non ci convinca fino in fondo, e questa non è una giudizio di valore sull’attrice/autrice, ma avvertiamo come un senso di non detto. La sensazione è che Frasson sposi la narrazione dal suo punto di vista e partendo dalla sua storia personale mentre avremmo di gran lunga preferito conoscere il punto di vista di Giovanna.

Dieci anni di repliche dicono però che la proposta ed il lavoro di Frasson hanno un valore che va al di là delle nostre parole e di ciò che noi pensiamo e scriviamo. Se amici indecisi ci chiedessero se acquistare il biglietto per lo spettacolo risponderemmo sì senza esitazione, al di là dei nostri dubbi di scriventi.

Ultima replica il 30 novembre, poi altri lidi e altre piazze. Il viaggio di Silvia Frasson continua.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

(30 novembre 2014)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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