Solo casualmente abbiamo assistito giovedì 4 ad una puntata di X Factor, ennesimo reality basato sul poco talento altrui dove chi ha talento sul serio viene massacrato. Anche nella puntata cui abbiamo avuto la (s)ventura di assistere la regola è stata quella. Tra i cantantucoli presenti una grandissima, Emma, voce di velluto, classe a non finire, presenza magnetica, opposta ad una ragazzina di 16anni con talento, poca padronanza e voce già sentita, padrone in futuro di forse un paio di registri.
È morto David Hockney e con lui la rivoluzione della normalità
di Fabio Galli Alcuni artisti cambiano il linguaggio dell'arte e artisti che cambiano il modo in cui una... →
Al momento dello spareggio – dopo che il pubblico bue aveva già votato da casa per un tipo bravo e due impresentabili (che è più o meno la percentuale di italico valore) – ci hanno pensato i giudici a far fuori la più brava dimostrando una volta di più – come se ce ne fosse bisogno – che il talento vero in questo paese sta sui coglioni a chi ha il potere.
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(5 dicembre 2014)
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