La rivincita del vinile

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Viniledi G.T.

In Gran Bretagna le vendite dei dischi in vinile hanno toccato i livelli del 1996, pare anche grazie alle vendite del nuovo disco dei Pink Floyd, che molti hanno acquistato in vinile.

Un record che segna il ritorno di un supporto che vede aumentare il numero di persone che nel vinile cercano qualcosa che il digitale non offre.

Due diversi supporti, due diversi stili e riti musicali. Il cd , supporto immediato, ascoltabile ovunque, simbolo di una musica che si fa consumare, o da consumare ovunque e in qualunque momento.

Il vinile, per gli appassionati di musica da ascoltare, delle emozioni cercate nel silenzio di una serata d’inverno. La ritualità. La scelta del disco, della canzone e attenzione che la puntina non lo segni! Un rito dell’ascolto che recupera un momento sacro; il fruscio della puntina sul supporto che fa così retrò, che fa così… Come scorre bene.

Non è solo vintage. Gli appassionati cercano nel vinile qualcosa che i file musicali e i cd non possono offrire. Il calore del suono e le meravigliose copertine artistiche. Anche la pirateria discografica non esiste con il vinile. Boom del fatturato in Gran Bretagna che passa dai 3 ai 20 milioni di sterline.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

(1 dicembre 2014)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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