Bologna, a Teatri di Vita #Inscena “Le amanti” di Elfriede Jelinek dal 6 all’8 febbraio

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Teatrino Giullaredi Gaiaitalia.com

Sono due ragazze col destino di un lavoro di operaie senza prospettiva, a meno che non riescano a incastrare un uomo che le porti via da un destino angusto. Sono le protagoniste del romanzo “Le amanti” di Elfriede Jelinek, che il Teatrino Giullare porta in scena, trasformando la stretta valle austriaca della storia in un paesaggio di cartoni e pupazzi (scene e mascheramenti di Cikuska).

Lo spettacolo, diretto e interpretato da Giulia Dall’Ongaro ed Enrico Deotti, è in programma a Teatri di Vita (via Emilia Ponente 485; info 051.566330, www.teatridivita.it), da venerdì 6 a domenica 8 febbraio (ore 21; domenica ore 17) nell’ambito del Festival Focus Jelinek dedicato alla scrittrice austriaca, Premio Nobel per la Letteratura nel 2004. Produzione del Teatrino Giullare e del Festival Focus Jelinek, con il sostegno della Regione Emilia Romagna.

Protagonista della pièce, tratta dal romanzo di Elfriede Jelinek “Le amanti” (tradotto da Valeria Bazzicalupo) è l’Amore, Eros, con le sue angosce e spesso fallaci promesse. Protagoniste della rappresentazione due vite, quella di Brigitte, che lavora in una fabbrica di reggiseni, e quella di Paula, che lotta contro i genitori per sfuggire ad una vita priva di prospettive. Il linguaggio originalissimo dell’autrice è irruente e sofisticato, giocato sul filo del paradosso, a tratti irresistibilmente comico.

Un duello teatrale tra Eros e la brutalità in cui la satira prende come oggetto la crudeltà dei rapporti, l’insensatezza della vita lavorativa e soprattutto la retorica sull’Amore, che si rivela l’ennesima mistificazione dell’essere umano per non vedere la povertà dei suoi orizzonti.

Dallo straordinario romanzo di Elfriede Jelinek, per la prima volta adattato per il palcoscenico, Teatrino Giullare crea con leggerezza ironica e soluzioni sceniche sorprendenti una messa in scena in cui gioca con la condizione delle due donne che si aspettano che solo dall’amore venga fuori il riscatto di un’esistenza altrimenti insignificante, mettendo a fuoco un’immagine fosca e tagliente della razza umana.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

(4 febbraio 2015)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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