Espressionismo tedesco a Genova con 150 opere che occupano le stanze del Palazzo Ducale di Genova: 150 opere dei fondatori di un movimento che porterà l’Europa alla Prima Guerra Mondiale.
Antony Gormley. Geestgrond: il corpo come misura dello spazio
di Fabio Galli Al KMSKA di Anversa è in corso fino al 20 settembre 2026 Geestgrond, la più... →
Stampe, disegni, dipinte a documentare l’avanguardia espressionista, radicale cambiamento di un gruppo di artisti che vogliono rompere con i canoni neoclassici rivoluzionando il linguaggio artistico, riscrivendo la storia dell’arte con caratteri nuovi.
Il protagonista è la realtà che ci circonda, una realtà tesa a stimolare riflessioni sulla solitudine umana, l’alienazione dell’individuo, l’immoralità.
Espressionismo come rivelazione di emozioni di sensualità, capace di coinvolgere.
Giuseppe Genna e la lunga attesa di Lopez
di Fabio Galli Alcuni personaggi continuano a vivere anche quando smettono di apparire. Restano in una sorta di... →
Temi esistenziali, critiche alla società, angoscia, che si traducono in forme grafiche essenziali, in una tendenza ad alterare gli spazi e le prospettive, dove i contorni diventano nitidi e taglienti, l’impiego di tinte forti e colori accesi, contrastanti.
Sparisce la leziosità, il particolare raffinato, le sfumature pastellate, le location poetiche.
Spesso nelle opere domina la figura umana, nuda nel corpo e nell’anima.
Heckel, Pechstein, Schmidt-Rottluff, Emil Nolde con Kirchner fondatore del movimento, questi alcuni dei nomi presenti in una esposizione che vuole raccontarci attraverso le opere esposte un percorso artistico importante ma spesso poco conosciuto, che ha aiutato molti altre avanguardie a emergere con coraggio e determinazione.
La mostra sarà aperta il 5 marzo e si potrà goderne le opere fino al 12 luglio.
(17 febbraio 2015)
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