L’esaltazione del corpo atletico e dello sport come strumento di potere e come affermazione della propria vita. Elfriede Jelinek riflette sullo sport in un’opera-fiume, portata in scena da Andrea Adriatico in uno spettacolo corale, “Un pezzo per sport. Un’altra visione su Elfriede Jelinek” in programma a Teatri di Vita – Bologna (via Emilia Ponente 485; info 051.566330, www.teatridivita.it), da martedì 17 a domenica 22 febbraio (ore 21; domenica ore 17), nell’ambito del Festival Focus Jelinek. Un grande apologo sulla società di massa e sui riti dell’estetica e della forza, che Adriatico porta in scena dopo i due primi “pezzi” del suo omaggio alla scrittrice austriaca vincitrice del Premio Nobel per la Letteratura: “Delirio di una trans populista” e “Jackie e le altre”.
A Roma, dal 21 aprile, “Max Peiffer Watenphul. Pittore del Bauhaus”
La Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea presenta dal 21 aprile al 23 agosto 2026 la mostra Max... →
In scena, Alberto Sarti, Andrea Fugaro, Anna Amadori, Carolina Talon Sampieri, Chiara Guadagnini, Eva Robin’s, Fabrizio Croci, Francesca Mazza, Gianluca Enria, Nunzio Calogero, Olga Durano, Patrizia Bernardi, Saverio Peschechera, Selvaggia Tegon Giacoppo, Stefano Toffanin.
Lo spettacolo è prodotto da Teatri di Vita, in collaborazione con Emilia Romagna Teatro e Festival Focus Jelinek; e il sostegno di Comune di Bologna – settore cultura; Regione Emilia Romagna – servizio cultura; Ministero per i beni e le attività culturali.
Domenica 22 febbraio, dopo lo spettacolo, è previsto un incontro con la compagnia.
La coscienza crepuscolare dell’Impero. Emil Cioran e l’epistolario con Petre Țuțea (1936–1941)
di Fabio Galli L’epistolario di Emil Cioran con Petre Țuțea, pubblicato postumo sotto il titolo L’insonnia dello spirito, rappresenta... →
(12 febbraio 2015)
©gaiaitalia.com 2015 – diritti riservati, riproduzione vietata

