A Roma, dal 21 aprile, “Max Peiffer Watenphul. Pittore del Bauhaus”
La Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea presenta dal 21 aprile al 23 agosto 2026 la mostra Max... →
Nacque, nel senso che fu utilizzato per la prima volta, il 22 maggio del 1980 in una sala giochi giapponese. Nello stesso anno per intenderci imperversavano gli AC/DC, moriva John Lennon, nasceva la CNN, eleggevano Ronald Reagan, causa di molti guai odierni, e in Italia succedeva quel che succedeva a Ustica.
Pac Man è un videogioco da 43 milioni di copie, altri hanno venduto centinaia di milioni di copie, ma quei fantasmini su sfondo nero chissà perché se li ricordano tutti. Chi scrive si è molto divertito grazie a Pac Man e ne ha nostalgia. Mi toccherà fare un salto al MoMa di New York, dove il celeberrimo videogioco e alcuni altri miti come Tetris, è entrato di diritti nella storia dell’Arte Contemporanea.
La coscienza crepuscolare dell’Impero. Emil Cioran e l’epistolario con Petre Țuțea (1936–1941)
di Fabio Galli L’epistolario di Emil Cioran con Petre Țuțea, pubblicato postumo sotto il titolo L’insonnia dello spirito, rappresenta... →
(23 maggio 2015)
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