San Paolo Converso, l’oro liquido del potere e la nuova religione delle immagini
di Fabio Galli A Milano esistono luoghi che sembrano sopravvivere alle epoche non perché restino immutati, ma perché... →
Roma, al Museo nazionale romano alle terme Diocleziano-Grandi Aule fino al 31 agosto: Florence Henri, artista che approda alla fotografia dopo avere esplorato la pittura e la musica, dopo avere fatto della cultura interdisciplinare l’aspetto primario della sua arte e della sua creatività.
Centoquaranta scatti, centoquaranta opere, la cui composizione delle immagini è realizzata attraverso l’ausilio di specchi, del fotomontaggio e a un attenta riflessione sullo spazio, sul contrasto luce-ombra, chiaro-scuro, linee e curve.
Per informazioni: www.archeroma.beniculturali.it.
“Nessuna pietà per i vecchi”, il nuovo noir di Flaminia Mancinelli
La terza indagine di Giulia Magnani si svolge tra le nebbie della Lomellina. Il commissario della Polizia di... →
(27 luglio 2015)

