di G.T.
A Roma, dal 21 aprile, “Max Peiffer Watenphul. Pittore del Bauhaus”
La Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea presenta dal 21 aprile al 23 agosto 2026 la mostra Max... →
La coscienza crepuscolare dell’Impero. Emil Cioran e l’epistolario con Petre Țuțea (1936–1941)
di Fabio Galli L’epistolario di Emil Cioran con Petre Țuțea, pubblicato postumo sotto il titolo L’insonnia dello spirito, rappresenta... →
A Milano, dopo la chiusura di Expò, pare che le visite alle mostre siano aumentate. Così che a Palazzo Reale nel 2016 ne saranno allestite molte e prestigiose altre: da Boccioni a Mirò e poi Pietro Paolo Rubens, Basquiat, Hutamaro, Hiroshige. E quindi la scultura con Arnaldo Pomodoro, Mimmo Paladino, e poi ancora Gastel, Nachtwey, Ritts.
Questo offre la capitale economica nel 2016 in attesa dei progetti espositivi del 2017 che vedranno nomi illustrissimi come Dalì, Caravaggio, Durer.
(20 gennaio 2016)
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