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E’ una delle più grandi fotografe viventi, Annie Leibovitz, e Milano la ospita con una magnifica mostra dedicata alle donne intitolata “Women: New Portraits”, una mostra itinerante inaugurata a Londra lo scorso 10 gennaio in tout fino al prossimo dicembre in 10 città sparse qua e là per il globo.
A Milano la mostra è ospitata negli spazi di Fabbrica Orobia 15 e sarà visibile fino al 2 ottobre offrendo ai visitatori alcuni magnifici scatti, tra i quali quelli realizzati da Leibovitz e dalla compagna, la scomparsa scrittrice Susan Sontag, nel 1999. La mostra ha già vissuto una “prima edizione” dove Leibovitz si era distinta per le – magnifiche! – fotografie dedicate ad astronaute, dottoresse, generali, direttrici di orchestra, dentiste, rabbini, boxeur, registe, rompendo definitivamente il binomio maschile – e maschilista – del “donna=bellezza” e se non c’è bellezza non c’è donna.
Annie Leibovitz non è soltanto una grandissima fotografa, ma è una donna che ha rotto tutti gli schemi cercando di portare alla luce quanto di reale c’è, soprattutto quando quel “reale” è nascosto da uno stereotipo. Ecco quindi le donne protagoniste dei cambiamenti degli ultimi due decenni fotografate dall’obbiettivo di Leibovitz che ama le donne e le mostra per ciò che sono che siano cantanti, attrici, fotomodelle, o che raccontino storie del mondo contemporaneo come Elisabetta II o la premio Nobel per la Pace Aung San Suu Kyi.
Da non perdere.
(8 settembre 2016)
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