di E.T. twitter@iiiiiTiiiii
Antony Gormley. Geestgrond: il corpo come misura dello spazio
di Fabio Galli Al KMSKA di Anversa è in corso fino al 20 settembre 2026 Geestgrond, la più... →
Poche righe, scriverò solo poche righe sulla morte di Jeanne Moreau, l’attrice che più amavo. Poche righe che non avrei voluto scrivere. Se n’è andata a 89 anni: lei che era la regina del cinema francese, quello colto, molto francese, così francese e che senza di lei non sarà più la stessa cosa. Che cantava le canzonacce che come lei nessuna…
Dai più grandi registi della storia del cinema d’Oltralpe alle prove d’attrice in film pericolosi come “Querelle de Brest” di Rainer Werner Fassbinder, che morì suicida poco dopo l’uscita del film.
“Femmenell – City of Mermaids”, il pluripremiato documentario di Andrea Fortis disponibile in esclusiva su RaiPlay
È disponibile gratuitamente e in esclusiva su RaiPlay Femmenell- City of Mermaids il pluripremiato documentario di Andrea Fortis... →
Attrice dal viso inconfondibile, dalla tecnica precisa e tagliente, dalla voce straordinaria, dal portamento inimitabile. Con lei, la Jeanne Moreau che ho tanto amato, se ne va un pezzo di cinema. Non solo quello della nouvelle vague che un’improvvisata ha chiamato “nouvelle vogue” dagli schermi di SkyTG24. Se ne va un cinema che da oggi è un po’ meno cinema e un po’ più baraccone.
(31 luglio 2017)
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