“La grande arte americana del XX secolo”, lunedì 26 aprile, alle ore 21, a grande richiesta raddoppiati i biglietti

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di Redazione, #Arte

Proprio in concomitanza con il giorno di riapertura della mostra su Van Gogh a Padova, Marco Goldin continuerà il suo viaggio nella storia dell’arte. Il successo ottenuto dalle sue prime cinque lezioni è stato notevolissimo. Questo appassionato seguito accompagnerà anche la sesta lezione, dedicata a un tema di forte interesse: l’arte americana del XX secolo.

Appuntamento quindi a lunedì 26 aprile alle ore 21, sempre su Zoom, al consueto prezzo di €12. I biglietti, già raddoppiati nella loro disponibilità per l’enorme richiesta, si possono acquistare su https://biglietto.lineadombra.it.

Titolo della lezione: “Lo spirito dell’America. La grande pittura del XX secolo da Hopper a Rothko a Wyeth”. Per chi acquisterà il biglietto, la registrazione del webinart resterà disponibile fino alla mezzanotte del 29 aprile.

Da sempre campo di studio tra i più amati da Marco Goldin, l’arte americana del Novecento, ma anche del secolo precedente, è per lui motivo di strepitosa bellezza da raccontare. In questa lezione si concentrerà sul XX secolo, ma ascoltiamo direttamente le sue parole: “Credetemi, non vedevo l’ora che arrivasse il momento, nei miei webinart, di parlare dell’arte americana degli ultimi due secoli. Questa prima lezione la dedicherò a quel Novecento incantato e magico che ha ovviamente in Hopper il suo cardine. Artista dei silenzi e delle solitudini quasi metafisiche che ha occupato interi decenni con la sua opera tanto innovativa. Farò comprendere, nel modo appassionato che solo conosco per dire della storia della pittura, anche il perché Hopper sia diventato Hopper, con immagini che restano nella memoria di tutti”.

E in effetti la lezione partirà, dal primo decennio del secolo, dalla figura straordinaria, che dipinge lungo le coste del Maine, di Winslow Homer, precedente fondamentale per Hopper. Entrerà anche in scena l’altissima stagione dell’astrazione e dell’informale, da Mark Rothko a Jackson Pollock, a metà dello stesso secolo. E infine arriverà Andrew Wyeth, il pittore sublime che ha reso l’esempio di Hopper incarnato nella vita. Marco Goldin dice: “Tutta l’ultima parte della mia lezione sarà riservata a Andrew Wyeth, figura come poche altre nella storia dell’arte. Sarò molto più che felice di raccontarlo, anche con un piccolo frammento di un racconto che gli ho dedicato, ispirato alla figura mitica di Christina Olson. Wyeth è, assieme a Van Gogh, il pittore che più amo nella storia dell’arte”.

Info: www.lineadombra.it.

 

(19 aprile 2021)

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