di Giancarlo Grassi
”Presidente Putin, la chiamo per parlare di pace”, così – informa l’Adnkronos – sarebbe iniziata la telefonata tra il presidente del Consiglio Mario Draghi e Vladimir Putin. Sceglie parole non a caso il premier Mario Draghi nella sua telefonata con il presidente russo, continua l’agenzia, ma la telefonata, durata almeno un’ora, non avrebbe prodotto grandi risultati e i rapporti tra Italia a Russia sono decisamente più difficili di un tempo.
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Altre fonti confermano comunque che Draghi avrebbe codannato con forza l’aggressione unilaterale della Russia contro l’Ucraina, ordinata dal presidente russo. Draghi si “è speso per la pace”, confermano le agenzie. E confermano anche che dopo gli spiragli dei colloqui di Istanbul del 29 marzo scorso, Putin ha di nuovo fatto calare il gelo sui rapporti con il resto del mondo parlando dei colloqui a casa Erdogan come “niente di promettente” e l’Ucraina che denuncia il mancato ritiro dei russi da Kiev e Chernihiv, nonostante le rassicurazioni date ieri sul ritiro da Kyiev diventate lettera morta poche ore dopo.
(30 marzo 2022)
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