di Daniele Santi
Il Segretario Generale del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Ambasciatore Ettore Francesco Sequi, ha convocato alla Farnesina, su istruzione del Ministro Luigi Di Maio di concerto con Palazzo Chigi, l’Ambasciatore della Federazione Russa in Italia, Sergey Razov. L’incontro nella mattinata del 6 giugno.
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Secondo la stampa nazionale, che riprendiamo in questo breve riassunto, l’Ambasciatore Sequi ha respinto con fermezza le accuse di amoralità di alcuni rappresentanti delle istituzioni e dei media italiani, che il Ministero degli esteri russo esprime in diverse occasioni e con rara faccia tosta, considerando la guerra scellerata che la Russia ha scatenato in Ucraina. Il Segretario Generale della Farnesina ha inoltre rigettato le insinuazioni relative a un presunto coinvolgimento di media del nostro Paese in una campagna anti-russa. Piuttosto, ad ascoltare i media russi, opportunamente tradotti, parrebbe che sia la propaganda interna a gettare discredito sull’Italia e sui suoi abitanti.
Sequi ha poi espresso l’ennesima condanna per l’ingiustificata aggressione all’Ucraina da parte della Federazione Russa ribadendo l’auspicio del Governo italiano di giungere presto a una soluzione negoziata del conflitto su basi eque e di rispetto della sovranità ucraina e dei principi del diritto internazionale così come ha sottolineato l’importanza di raggiungere un’intesa al più presto per sbloccare le esportazioni di grano dai porti ucraini (a meno che Putin non voglia optare per affamare mezzo mondo, cosa che potrebbe anche essere possibile).
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(6 giugno 2022)
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