Medici Senza Frontiere (MSF) denuncia con la massima fermezza l’uccisione di un membro del suo staff, Hasan Suboh, avvenuta nella notte durante le operazioni militari israeliane a Khan Younis, nel sud di Gaza. Secondo il ministero della sanità, l’attacco ha causato almeno 33 morti, tra cui 14 bambini.
Hasan Suboh, 41 anni, lavorava con MSF dal 2019, era sposato e aveva 7 figli. È l’ottavo membro dello staff MSF ucciso a Gaza dal 7 ottobre 2023 e il secondo in 2 settimane. La guerra di Israele contro Gaza è una continua dimostrazione del disprezzo per le vite dei civili. Tutto questo deve finire ora.
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