Esce, pubblicato da Taschen, una monografia dedicata a uno dei più popolari e amati fotografi del ‘900, Robert Doisneau. L’edizione, curata dal francese Jean Claude Gautrand, raccoglie circa 400 immagini dalle più famose dell’artista, come “Il bacio all’Hotel de Ville”, alle fotografie più quotidiane e semplici, scattate per strada, completate da citazioni dello stesso artista.
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Doisneau, insieme a Henri Cartier Bresson è stato uno dei pionieri del fotogiornalismo, e ha collaborato con lui alla creazione della famosa agenzia fotografica Magnus.
Studia fotografia, e nel ’39 inizia a lavorare per l’agenzia fotografica Rapho. Negli anni ’50 torna a Parigi dove si dedica alla fotografia, molti dei suoi servizi vengono pubblicati sulle riviste Life e Vogue. Il suo archivio personale comprende circa 450.000 fotografie che attraversano differenti stili e generi fotografici: dal reportage alla fotografia di moda.
Dal 19 febbraio allo Spazio Oberdan di Milano, una mostra ripercorrerà il lavoro di Doisneau, si intitolerà “Paris en liberté” e sarà caratterizzata da opere importanti. Crirca 2000 le opere esposte, scattate tra il 1934 e il 1991.
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(19 dicembre 2014)
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