Esce, pubblicato da Taschen, una monografia dedicata a uno dei più popolari e amati fotografi del ‘900, Robert Doisneau. L’edizione, curata dal francese Jean Claude Gautrand, raccoglie circa 400 immagini dalle più famose dell’artista, come “Il bacio all’Hotel de Ville”, alle fotografie più quotidiane e semplici, scattate per strada, completate da citazioni dello stesso artista.
A Roma, dal 21 aprile, “Max Peiffer Watenphul. Pittore del Bauhaus”
La Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea presenta dal 21 aprile al 23 agosto 2026 la mostra Max... →
Doisneau, insieme a Henri Cartier Bresson è stato uno dei pionieri del fotogiornalismo, e ha collaborato con lui alla creazione della famosa agenzia fotografica Magnus.
Studia fotografia, e nel ’39 inizia a lavorare per l’agenzia fotografica Rapho. Negli anni ’50 torna a Parigi dove si dedica alla fotografia, molti dei suoi servizi vengono pubblicati sulle riviste Life e Vogue. Il suo archivio personale comprende circa 450.000 fotografie che attraversano differenti stili e generi fotografici: dal reportage alla fotografia di moda.
Dal 19 febbraio allo Spazio Oberdan di Milano, una mostra ripercorrerà il lavoro di Doisneau, si intitolerà “Paris en liberté” e sarà caratterizzata da opere importanti. Crirca 2000 le opere esposte, scattate tra il 1934 e il 1991.
La coscienza crepuscolare dell’Impero. Emil Cioran e l’epistolario con Petre Țuțea (1936–1941)
di Fabio Galli L’epistolario di Emil Cioran con Petre Țuțea, pubblicato postumo sotto il titolo L’insonnia dello spirito, rappresenta... →
(19 dicembre 2014)
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