Con 180 opere realizzate anche da pittori bolognesi a volte semisconosciuti, e accanto opere importanti di Cimabue e di Morandi, solo per citarne alcuni. Tutto questo, se esposto nelle sale affrescate dai Carracci a Palazzo Fava, è ancor più meraviglioso.
Dal Pompidou a Palazzo Bonaparte: perché il ritorno di Kandinsky a Roma è un evento irripetibile
Apre oggi, 15 settembre 2026 (e resterà visitabile fino al 14 febbraio 2027), la mostra che Palazzo Bonaparte... →
Dipinti e sculture vogliono onorare Bologna e la sua importanza nella storia artistica e culturale del nostro paese. La mostra è dedicata allo studioso Roberto Longhi, padre di tante biografie di artisti, critico e curatore di altrettanti saggi di storia dell’arte, tramite il quale si vuole ripercorrere l’arte italiana attraverso testimonianze significative del’200 fino al ‘900.
L’evento internazionale che si tiene a Palazzo Fava, tra polemiche e rivendicazioni, aprirà al pubblico il 14 febbraio per rimanere aperta fino al 17 maggio 2015.
Fotografia italiana 1955. Gli uomini nuovi della fotografia e Gino Oliva a Castelfranco Veneto. Dal 12 settembre
Dal 12 settembre al 15 novembre 2026, le sale del Museo Casa Giorgione a Castelfranco Veneto, ospiteranno la... →
(13 febbraio 2015)
©gaiaitalia.com 2015 – diritti riservati, riproduzione vietata

