Con 180 opere realizzate anche da pittori bolognesi a volte semisconosciuti, e accanto opere importanti di Cimabue e di Morandi, solo per citarne alcuni. Tutto questo, se esposto nelle sale affrescate dai Carracci a Palazzo Fava, è ancor più meraviglioso.
È morto David Hockney e con lui la rivoluzione della normalità
di Fabio Galli Alcuni artisti cambiano il linguaggio dell'arte e artisti che cambiano il modo in cui una... →
Dipinti e sculture vogliono onorare Bologna e la sua importanza nella storia artistica e culturale del nostro paese. La mostra è dedicata allo studioso Roberto Longhi, padre di tante biografie di artisti, critico e curatore di altrettanti saggi di storia dell’arte, tramite il quale si vuole ripercorrere l’arte italiana attraverso testimonianze significative del’200 fino al ‘900.
L’evento internazionale che si tiene a Palazzo Fava, tra polemiche e rivendicazioni, aprirà al pubblico il 14 febbraio per rimanere aperta fino al 17 maggio 2015.
San Paolo Converso, l’oro liquido del potere e la nuova religione delle immagini
di Fabio Galli A Milano esistono luoghi che sembrano sopravvivere alle epoche non perché restino immutati, ma perché... →
(13 febbraio 2015)
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