
di Gaiaitalia.com
Antony Gormley. Geestgrond: il corpo come misura dello spazio
di Fabio Galli Al KMSKA di Anversa è in corso fino al 20 settembre 2026 Geestgrond, la più... →
Ritratti di artisti fuori dai percorsi canonici; sembra essere questa la scelta del Museo Marini di Firenze che sceglie di presentare i lavori della statunitense Betty Woodman, statunitense che vive in Toscana, e che è una raffinatissima ceramista che fonde tecniche rinascimentali e decorazioni orientali e quelli di Fredrick Vaersler, norvegese 36enne che ha scelto un percorso di ricerca slla pittura attraverso l’uso degli spray e dispositivi industriali, tra astrazione, decorazione e rappresentazione.
Giuseppe Genna e la lunga attesa di Lopez
di Fabio Galli Alcuni personaggi continuano a vivere anche quando smettono di apparire. Restano in una sorta di... →
Due artisti diversissimi per due mostre che più distanti non potrebbero apparire. Anche in questo sta il fascino della scelta di Museo Marini di Firenze. Inaugurazione 19 settembre, aperta fino al 28 novembre.
