
di Gaiaitalia.com
A Roma, dal 21 aprile, “Max Peiffer Watenphul. Pittore del Bauhaus”
La Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea presenta dal 21 aprile al 23 agosto 2026 la mostra Max... →
Ritratti di artisti fuori dai percorsi canonici; sembra essere questa la scelta del Museo Marini di Firenze che sceglie di presentare i lavori della statunitense Betty Woodman, statunitense che vive in Toscana, e che è una raffinatissima ceramista che fonde tecniche rinascimentali e decorazioni orientali e quelli di Fredrick Vaersler, norvegese 36enne che ha scelto un percorso di ricerca slla pittura attraverso l’uso degli spray e dispositivi industriali, tra astrazione, decorazione e rappresentazione.
La coscienza crepuscolare dell’Impero. Emil Cioran e l’epistolario con Petre Țuțea (1936–1941)
di Fabio Galli L’epistolario di Emil Cioran con Petre Țuțea, pubblicato postumo sotto il titolo L’insonnia dello spirito, rappresenta... →
Due artisti diversissimi per due mostre che più distanti non potrebbero apparire. Anche in questo sta il fascino della scelta di Museo Marini di Firenze. Inaugurazione 19 settembre, aperta fino al 28 novembre.
