Antony Gormley. Geestgrond: il corpo come misura dello spazio
di Fabio Galli Al KMSKA di Anversa è in corso fino al 20 settembre 2026 Geestgrond, la più... →
Una vera storia, anche molto importante, con ottimi attori, bella ambientazione anche un po’ finta, una corretta colonna sonora, insomma del “Cinéma de papa” di buon livello, un elegante mélo, peraltro con un tema forte annegato nel tatto per non urtare alcuna sensibilità.
Certo una bella sforbiciata non starebbe male, e se da centoventi minuti si riducesse a cento, potrebbe guadagnarne, forse… Anche perché le ragazze passano mezzore a “fare vestitini”.
Giuseppe Genna e la lunga attesa di Lopez
di Fabio Galli Alcuni personaggi continuano a vivere anche quando smettono di apparire. Restano in una sorta di... →
Interessante che Grace, la moglie di Lili, dipinga un po’ come Tamara de Lempicka, e Einer/Lili in un classico stile nordico conservatore.
Finale larmoyant in puro genere Lean/Figlia di Ryan. Perdibilissimo. Anzi no, da consigliare a chi detesta le trans, ma sarà difficile convincerli ad andare a vedere un simile film che pure è adatto ai palati delicati.
(5 settembre 2015)
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