Dal blog di Fabio Galli, un’interessante riflessione su “Querelle”
di Fabio Galli Se pensiamo a Querelle, e soprattutto al romanzo di Genet da cui Fassbinder prende il materiale... →
Una vera storia, anche molto importante, con ottimi attori, bella ambientazione anche un po’ finta, una corretta colonna sonora, insomma del “Cinéma de papa” di buon livello, un elegante mélo, peraltro con un tema forte annegato nel tatto per non urtare alcuna sensibilità.
Certo una bella sforbiciata non starebbe male, e se da centoventi minuti si riducesse a cento, potrebbe guadagnarne, forse… Anche perché le ragazze passano mezzore a “fare vestitini”.
Antony Gormley. Geestgrond: il corpo come misura dello spazio
di Fabio Galli Al KMSKA di Anversa è in corso fino al 20 settembre 2026 Geestgrond, la più... →
Interessante che Grace, la moglie di Lili, dipinga un po’ come Tamara de Lempicka, e Einer/Lili in un classico stile nordico conservatore.
Finale larmoyant in puro genere Lean/Figlia di Ryan. Perdibilissimo. Anzi no, da consigliare a chi detesta le trans, ma sarà difficile convincerli ad andare a vedere un simile film che pure è adatto ai palati delicati.
(5 settembre 2015)
©gaiaitalia.com 2015 – diritti riservati, riproduzione vietata

