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Nuovo appuntamento, interessantissimo, con l’Arte alla Fondazione Magnani Rocca di Traversetolo (PR) che presenta la mano di Alberto Pasini (Busseto 1826 – Cavoretto 1899) pittore e viaggiatore, in una una storia che contiene altre storie, dipinti come diari di viaggio, orizzonti immaginifici in cui lo spettatore può abbandonarsi intitolata “Pasini e l’Oriente”, aperta fino al 1 luglio 2018, dopo l’inaugurazione del 17 marzo.
La Fondazione Magnani-Rocca dedica proprio a Pasini la sua mostra di primavera in un susseguirsi di immagini, luci e colori di terre lontane, curata da Paolo Serafini e Stefano Roffi. Un viaggio di oltre 100 opere fra dipinti e lavori grafici, dalla Persia alla Turchia passando per l’Egitto, per riscoprire la grande pittura orientalista dell’Ottocento nelle splendide sale della Villa dei Capolavori a Mamiano di Traversetolo, presso Parma.
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È una pittura, quella di Pasini, che prende le distanze dal lavoro di tutti gli altri interpreti della stagione orientalista dell‘Ottocento, perché non si propone di presentare l’immagine dell’Oriente che il pubblico occidentale richiedeva e alla quale era abituato, ma di creare immagini nuove, aprendo un dialogo artistico con una cultura altra, attraverso la presentazione “dall’interno” dei suoi contenuti, usi, costumi, atmosfere.
PASINI E L’ORIENTE. Luci e colori di terre lontane.
17 marzo — 1 luglio 2018
Fondazione Magnani Rocca, Mamiano di Traversetolo – Parma.Mostra a cura di Paolo Serafini e Stefano Roffi.
Editore del catalogo: Silvana Editoriale
www.magnanirocca.it
(13 febbraio 2018)
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