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Andy Warhol, a Roma una magnifica retrospettiva fino al 28 settembre

Andy Warhol - 00di Gaiaitalia.com

Dopo il grande successo di pubblico ottenuto a Milano, Andy Warhol giunge finalmente a Roma. Le opere dell’artista statunitense, padre della Pop Art americana, saranno ospitate nelle sale del rinnovato Museo della Fondazione Roma, Palazzo Cipolla, fino al 28 settembre.

Andy Warhol: di lui si sa tutto, ma vedere le sue opere dal vivo, cambia la percezione del personaggio. Perché Warhol, al di là del valore hce ognuno di noi può o vuole dare della sua opera, è stato un grandissimo artista.

E Roma, dopo Milano, offre al pubblico italiano un’occasione rarissima per vedere uno dei gruppi di opere più importanti dell’artista americano padre della Pop Art, raccolto non da un semplice collezionista, ma da un personaggio, Peter Brant, intimo amico di Warhol con il quale ha condiviso gli anni artisticamente e culturalmente più vivaci della New York degli anni ’60 e ’70 che acquistò la prima opera del geniaccio americano intuendone il talento ed iniziando quella che sarebbe diventata una delle più importanti collezioni di arte contemporanea del mondo.

Fondazione Roma, Comune di Milano e Palazzo Reale, Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico-Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Roma: questi sono i prestigiosi promotori della grande mostra Warhol, prodotta e organizzata da Arthemisia Group e 24 ORE Cultura – Gruppo 24 ORE, curata da Peter Brant con Francesco Bonami.

Oltre 150 opere, tele, fotografie, sculture che fanno parte della Brant Foundation e raccontano una storia intensa ed uno scambio culturale unico fra il giovane collezionista e l’artista. Un incontro dal quale nascerà un sodalizio unico dal quale sfocerà la mitica e rivoluzionaria rivista Interview fondata da Warhol stesso nel 1969 e che Brant acquisterà con la sua casa editrice subito dopo la morte dell’artista nel 1987.

 

 

 

 

Palazzo Cipolla 
Via del Corso, 320
METRO A fermata Barberini
Bus: n.52; 53; 61; 71; 85; 160 (P.zza S. Silvestro);
62; 63; 81; 492; 590; 628  (Via del Corso/ Minghetti – P.zza Venezia)

 

 

 

 

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