Rendez-Vous 2015, “Au fil d’Araine”: magnifico

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Rendez Vous Festival 2015 02 - Au fil dArianedi Alessandro Paesano twitter@Ale_Paesano

La giornata di sabato di questa quinta edizione di Rendez-vous che volge al termine, almeno per la sua tappa romana,  si è distinta per la magnifica pellicola di Robert Guédiguian Au fil d’Ariane (Francia, 2013) incredibilmente ancora inedita in Italia, alla proiezione della quale è seguita una masterclass con il regista che ha risposto alle sottili e colte domande di Maurizio di Rienzo e a quelle del pubblico.

Au fil d’Ariane si smarca dal resto dei film del regista, notoriamente impegnati nel sociale e nel politico, raccontando le vicissitudini di una donna di mezza età che, dimenticata dal famiglia il giorno del suo compleanno, si avventura con la propria voglia di amare e di essere amata in un gruppo di persone fuori dalle righe.
ll film, come ha spiegato Guédiguian, mostra come sia sempre possibile vedere la nostra vita da un nuovo punto di vista, per allargarne l’orizzonte emotivo e quello delle relazioni interpersonali, partendo dalla constatazione che il sogno, il desiderio, la fantasticheria, sono alla base di qualunque cambiamento politico, il primo germe di una progettualità che può modificare le cose solo se prima riesce a immaginare le cose da cambiare già cambiate.  Perché, come ha ricordato Di Rienzo, Guédiguian è uno di quei registi che è ancora convinto che il cinema, i film, possono cambiare il mondo.
A vedere Au fil d’Ariane non gli si può dare torto.
Provare per credere.

Per farlo il film deve prima trovare una distribuzione italiana. Altrimenti si deve cogliere l’occasione di vederlo nelle altre tappe italiane di Rendez-Vous di Napoli, Palermo, Torino e Bologna.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

(12 aprile 2015)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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