Antony Gormley. Geestgrond: il corpo come misura dello spazio
di Fabio Galli Al KMSKA di Anversa è in corso fino al 20 settembre 2026 Geestgrond, la più... →
Un bel monumento alla noia, non c’è che dire! Per fortuna della durata di soli (sic), 141 minuti.
Giuseppe Genna e la lunga attesa di Lopez
di Fabio Galli Alcuni personaggi continuano a vivere anche quando smettono di apparire. Restano in una sorta di... →
In un futuro postatomico, postarchitettonico, postculturale, postquellochevolete, il regista ci racconta una storia di amore contrastato ai tempi dell’insensibilità programmata. Ripensate ai migliori romanzi di fantascienza sulle società iperavanzate, forse, da Bradbury al bellissimo “Non Lasciarmi” di
Ishiguro e saprete già tutto e avrete già visto, letto, riletto, rivisto questa vicenda in cui Kristen Stewart e Nicholas Hoult inespressivi come pochi, e non solo per ragioni drammaturgiche, sono i novelli Adamo ed Eva, Romeo e Giulietta, Troilo e Cressida, Leonce e Lena, Piramo e Tisbe in uno studio di design…
O qualcosa di simile.
(5 settembre 2015)
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