Home / ARTEMOSTRE&ALTRO / The Lives of Mecca vince la sezione Panoramica Doc del 15° Piemonte Movie gLocal Film Festival

The Lives of Mecca vince la sezione Panoramica Doc del 15° Piemonte Movie gLocal Film Festival

The Lives of Mecca 00di Gaiaitalia.com

 

 

 

 

 

 

The Lives of Mecca, opera prima del giovane regista milanese Stefano Etter ha conquistato il Premio Toret “Alberto Signetto” – Miglior Documentario della sezione PanoramicaDoc riservata ai documentari della 15° edizione del Piemonte Movie gLocal Film Festival, che si è tenuta a Torino dal 9 al 13 marzo.

La giuria, presieduta dal regista Giuseppe Gaudino, ha selezionato The Lives of Mecca tra dieci documentari finalisti e ha assegnato il premio al giovane regista milanese, classe 1988 e specializzato in regia cinematografica presso il CISA di Lugano, con la seguente motivazione: “Per la metafora sullo spirito di resistenza alle avversità della vita, attraverso la pratica di un gioco estremamente semplice che diventa collante di relazioni umane. Il campo di handball diventa un non-luogo confinato che si pone come dimora e prigione dove ritrova pace lo spaesamento di uomini e donne che ogni giorno vi fanno ritorno per contenere follia e ricercare un miraggio di libertà. Riconosciamo la modernità del linguaggio dell’autore per aver superato un classico taglio documentaristico e per aver catturato i protagonisti attraverso una straordinaria empatia.

Il documentario, prodotto da Pic Film, CISA (Conservatorio Internazionale Scienze Audiovisive), Una Film Srl e RSI (Radiotelevisione Svizzera), è stato presentato in anteprima nazionale al Piemonte Movie gLocal Film Festival e racconta la realtà quotidiana de La Mecca, il più grande complesso di American Handball di New york, a Coney Island. Qui si può fare terapia di gruppo senza raccontare i propri problemi perché i “pazienti” non stanno seduti in cerchio a parlare. Si chiamano handballers e si sfidano correndo e scagliando contro un muro una pallina chiamata “big blue”. A mani nude. Negli Stati Uniti, infatti, l’Handball è uno “sport di strada” tra i più diffusi e praticati dai giovani, ma meno riconosciuti a livello professionale.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

(14 marzo 2016)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

©gaiaitalia.com 2016 – diritti riservati, riproduzione vietata

 

Facebook Comments

Comments

comments

gaiaitalia.com

Questo sito utilizza cookie per le proprie funzionalità e per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne clicca su "leggi di più". Questo sito utilizza cookies di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. leggi di più

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi