di Gaiaitalia.com
San Paolo Converso, l’oro liquido del potere e la nuova religione delle immagini
di Fabio Galli A Milano esistono luoghi che sembrano sopravvivere alle epoche non perché restino immutati, ma perché... →
“Nessuna pietà per i vecchi”, il nuovo noir di Flaminia Mancinelli
La terza indagine di Giulia Magnani si svolge tra le nebbie della Lomellina. Il commissario della Polizia di... →
Grandissimo Basquiat, che a trent’anni dalla morte a soli 27 anni continua a stupirci, stregarci, accarezzarci, lasciarci senza fiato con la sua mano prodigiosa ed il suo sovrumano talento. Curata da Jeffrey Deitch e Gianni Mercurio, con quasi 100 opere provenienti da collezioni private, Jean-Michel Basquiat è protagonista per quattro mesi al MUDEC di Milano. Un’occasione unica per conoscere un artista fondamentale nella storia contemporanea americana e nella storia dell’arte mondiale perché capace di intrecciare l’energia dannata di New York sposandola con quella delle sue origini haitiane, terra oscura di voodoo, schiavitù, orrori e meraviglie.
Fino al 26 febbraio il Mudec di Milano offre questa straordinaria esposizione dell’artista più grande degli ultimi decenni. Da non perdere.
lunedì
14.30-19.30
martedì / mercoledì
venerdì / domenica
09.30-19.30
giovedì e sabato
9.30-22.30
la biglietteria chiude un’ora prima (ultimo ingresso)
info: 0254917
(27 ottobre 2016)
©gaiaitalia.com 2016 – diritti riservati, riproduzione vietata

