Il Leone d’Oro della 71ª Mostra del Cinema di Venezia è andato al film svedese “Un piccione seduto su un ramo…” di Roy Andersson, mentre il film di Saverio Costanzo “Hungry Hearts” (che l’inviata Rai ha pronunciato per tutta la durata della Mostra “Hungry Hurts”, perché si è dove si è per valore professionale) si porta a casa le Coppe Volpi per i migliori interpreti femminile, Alba Rohrwacher e maschile, Adam Driver, già in viaggio per il Festival di Toronto.
San Paolo Converso, l’oro liquido del potere e la nuova religione delle immagini
di Fabio Galli A Milano esistono luoghi che sembrano sopravvivere alle epoche non perché restino immutati, ma perché... →
Il Leone d’Argento per la migliore regia è andato ad Andrej Koncalovskij per il film “Belye nochi pochtalona Alekseya Tryapitsyna” (“The Postman’s White Nights”) mentre il Gran Premio della Giuria è stato assegnato al documentario “The Look of Silence” di Joshua Oppenheimer.
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La terza indagine di Giulia Magnani si svolge tra le nebbie della Lomellina. Il commissario della Polizia di... →
(6 settembre 2014)
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