L’Arte vista da Emilio Campanella: Serial/Portable Classic. Bellissima

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Serial Classic Prada 01di Emilio Campanella

 

Un percorso impervio quello della bellissima mostra SERIAL/PORTABLE CLASSIC, ospitata dalla Fondazione Prada a Milano ed a Venezia. Impervia, solo per la distanza chilometrica delle due sezioni, ma imperdibile nelle sue due magnifiche sedi. Parlai a Maggio di PORTABLE CLASSIC a Ca’ Corner della Regina a Venezia, ed ora “dovrò” tornarci per inebriarmi di piacere estetico, almeno ancora una volta, siccome sarà possibile farlo fino al 13 Settembre, e credo che le date della LXXII Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale, costituiscano una concomitanza non casuale…

A Milano bisogna tenere d’occhio la data finale della bellissima mostra curata da Salvatore Settis insieme con Anna Anguissola, nell’allestimento di Rem Kolhaas(fino al 24 Agosto),  diversissimo nel rigore lineare dell’edificio, a contrastare col il movimento delle forme classiche, mentre a Venezia, queste si confrontano con un sontuoso palazzo settecentesco… Una bella gara, non c’è che dire!

Praticabili agibili e calpestabili, a Milano, ci permettono di respirare accanto ad emozionanti statue classiche, le loro copie, le loro ripetizioni seriali, ma sempre percorse da un afflato, un’anima, un’aura di tale forza da attrarre i visitatori affascinati, come antichissime calamite, pile di energia, di divinità, di potere incantatorio indubitabile. Attentissimo il percorso a mostrare i motivi delle riproduzioni, grazie ai quali, peraltro, conosciamo capolavori perduti, le tecniche, le linee stilistiche, le griglie ferree in cui gli artigiani inserivano il loro operato preciso ed in teoria, senz’anima. Invece qualcosa resta sempre, passa, arriva sino a noi, del movimento di un corpo d’atleta, della forza di un eroe, di una struggente Penelope, di una meravigliosamente affascinante Afrodite che si dà nel negarsi, apparentemente, allo sguardo… L’esposizione si estende su due piani e comporta notevoli e diversificate sorprese come una ricostruzione ideale del Bronzo A, della coppia dei BRONZI DI RIACE, lavoro del 2015, affascinante ed intrigante ipotesi di come potesse presentarsi questa figura d’eroe ( secondo alcuni, Anfiarao, uno dei combattenti sotto le mura di Tebe, nella battaglia fra Eteocle e Polinice) con tanto di elmo perduto, lancia e scudo, che alcuni dei sommozzatori ancora ricordano all’atto del rinvenimento, il cui filmato si può vedere al secondo piano della mostra, così come un notevole documentario intorno alle Cariatidi dall’antichità ai giorni nostri.

Siccome questa era la mia urgenza principale ho iniziato la visita alla Fondazione da qui, ma siccome avevo dedicato il pomeriggio a questo luogo, ed avevo un treno alle diciannove, mi sono posto alla scoperta degli edifici e di chi li abita. Ad esempio, la CASA DEGLI SPIRITI che ospita installazioni di Louise Bourgeois e Robert Gober. Un nome curioso per questo edificio spiritosamente (appunto) dipinto in oro, all’esterno.

Scorrendo la cartella stampa sono venuto a sapere che questi edifici appartenevano alla Società Italiana Spiriti, produttrice del notissimo, almeno per chi ha qualche decennio sulle spalle, Brandy Cavallino Rosso. Per cui non di spiriti come fantasmi, ma come risultati di distillazione si tratta.

In questo periodo una bella rassegna dedicata a Roman Polansky in un cinema praticamente perfetto e dalle poltrone “storiche” di una celebrata sala milanese. Ho avuto l’occasione di vedere un bel documentario di Laurent Bouzereau del 2015, intitolato, come la manifestazione : MY INSPIRATION. Intervistato, il regista parla dei film che più lo hanno influenzato: QUARTO POTERE (O.Welles), GRANDI SPERANZE ( D.Lean), FUGGIASCO (C.Reed), AMLETO ( L.Olivier), LADRI DI BICICLETTE (V.Desica), 8 1/2 (F.Fellini) con raffronti dai suoi film. Tutto finirà il 27 Luglio.

PROGETTO GROTTESCO di Thomas Demand, intrigante gioco documentario-scenografico, intorno alle grotte, permantente come le opere della CASA DEGLI SPIRITI. TRITTICO: PASCALI, HESSE HIRST…opere a rotazione espositiva (10 Gennaio). IN PART… Picabia, Man Rey, Fontana, Pistoletto.. .e molti altri in un percorso scoperta decisamente emozionante ( fino al 31 ottobre).

AN INTRODUCTION (fino al 10 gennaio), una scommessa espositiva vinta!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

(14 luglio 2015)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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